mercoledì 6 maggio 2020

STEP #13 : La costruzione dei cannoni nel Settecento

Il Settecento fu un secolo di grandissimi cambiamenti, pensiamo ad esempio alla Prima Rivoluzione Industriale, al periodo dell'Illuminismo e in seguito alla Rivoluzione Francese.

In questo post parleremo però di un particolare aspetto di questo secolo : la costruzione dei cannoni.
I cannoni erano una delle tante opere che venivano realizzate durante la Prima Rivoluzione Industriale, ed è strettamente legata al verbo fondere.
Infatti, per costruire un cannone, si procedeva per singoli pezzi che venivano realizzati attraverso un modello fuso da cui si ricavava la forma che poi sarebbe stata riempita di metallo.
Il fuso veniva poi ricoperto da paglia e intonacato con l'argilla e, talvolta, con lo sterco.

Cannone dell'età napoleonica (1799-1815)

Una volta che il modello era pronto, veniva realizzata la forma su di esso e veniva ricoperto da vari strati d'argilla, polvere di mattone e pelo di vacca, il tutto tenuto fermo da un'armatura di ferro.
In seguito si faceva uscire il fuso e la forma veniva cotta. A questo punto il cannone era pronto per andare alla fonderia.
Dopo aver riempito le forme dei cannoni di ferro fuso e lasciato raffreddare qualche giorno, veniva trapanato con un foratoio verticale.

Per maggiori dettagli e informazioni riguardanti la costruzione dei cannoni nel Settecento :

http://www.ariannascuola.eu/ilfilodiarianna/fr/component/content/article.html?id=214:come-si-costruivano-i-cannoni-nel-settecento

Vi informo che è stato fatto un approfondimento su questo post, che potete trovare al seguente link :

Approfondimento : STEP #13

Vi ringrazio per aver letto il post, alla prossima!

sabato 2 maggio 2020

Dove fondere è di famiglia

Fondere è un'arte che, come vedremo nel post odierno, si tramanda da una generazione all'altra riaffermando l'identità di famiglia.

Pozzo dell'Alberghetti, Alfonso Alberghetti, 1554-1559, Palazzo Ducale di Venezia

Una delle più importanti famiglie di fonditori furono gli Alberghetti, anche costruttori di armi da fuoco. Originari di Massa Fiscaglia, in provincia di Ferrara, sono noti a partire da un Alberghetto, il quale fuse nel 1485 numerose spingarde per Lorenzo de' Medici a Firenze, passando poi due anni dopo al servizio del Duca di Ferrara. Infine, dal 1498 risulta attivo a Venezia, lavorando per la Serenissima.
L'Alberghetto ebbe tre figli, i quali proseguirono l'attività del padre lavorando per la Repubblica di Venezia, fondendo campane, opere d'arte  e pezzi di artiglieria.
La famiglia rimase in vita fino al 1792, quando l'ultimo degli Alberghetti, Giacomo di Giusto Emilio, venne nominato fonditore della Repubblica di Venezia.

Stemma degli Alberghetti

Un'altra grande famiglia, la più antica fonderia italiana e una delle più antiche al mondo, è la Pontificia fonderia di campane Marinelli.
La fonderia Marinelli venne fondata attorno al 1000 d.C. ad Agnone. Specializzata nella costruzione di campane, lavorarono perlopiù per le varie chiese e campanili che venivano costruiti in tutta la penisola.
Questa fonderia è ancora attiva tutt'oggi, e continua ad avere il monopolio della fonditura di campane.

Una delle campane della Torre di Pisa, fuse dalla famiglia Marinelli

Per maggiori informazioni riguardanti le due famiglie:

- Alberghetti : http://www.treccani.it/enciclopedia/alberghetti_(Dizionario-Biografico)/
- Marinelli : https://it.wikipedia.org/wiki/Pontificia_fonderia_di_campane_Marinelli

giovedì 30 aprile 2020

STEP #12 : Le fonderie nella metà del 1500

Ciao e bentornati nel mio blog!

Questa mattina parleremo della centralità del verbo fondere nel periodo moderno (1500-1600) e vi  mostrerò le immagini di fonderie e altiforni del XVI secolo che ben rappresentano il verbo protagonista del blog.

Queste immagini che poi andremo a discutere fanno parte di un trattato del mineralogista Georg Agricola. Si tratta del "De re metallica", una delle più importanti opere riguardante l'arte della metallurgia e dell'attività mineraria.

Forno per la produzione di ferro o acciaio, De re metallica, Agricola, 1556
Questa è la prima xilografia che vi mostro, e si tratta di un forno per la produzione di metalli, quali il ferro e l'acciaio. È un particolare tipo di forno, infatti si parla di un forno a manica o cubilotto, cioè un forno a struttura verticale, in cui il metallo fuso è spillato dal basso e si versa nella forma generalmente interrata.

Adesso invece andiamo a vedere uno degli strumenti più utili nelle fonderie e nei forni, il mantice.

Mantici per il soffiaggio di un forno, 1556

Anche questa immagine rappresenta un forno del 1556, ma diverso rispetto al precedente, e ci mostra uno strumento indispensabile per i forni. Il mantice produce un soffio d'aria che alimenta il fuoco dei forni o delle fucine.

Siamo giunti alla conclusione di questo post, ci vediamo alla prossima pubblicazione!

venerdì 24 aprile 2020

STEP #11 : La fusione dei genomi

Bentornati su questo blog!

Oggi andremo a parlare del brutto periodo che sta attraversando il mondo : la pandemia da COVID-19, un virus che si diffonde con una velocità incredibile. La modalità di trasmissione è così rapida e impercettibile che una volta diffuso è molto complicato fermarlo.

In questo post, però, andremo a parlare della teoria elaborata da alcuni dei migliori scienziati e professori universitari. Questa teoria afferma che il COVID-19 possa aver compiuto il salto dall'animale all'uomo molto prima della recente individuazione del virus a Wuhan, in Cina.

Si parla di una fusione tra due genomi : infatti originariamente si credeva che il virus arrivasse dai pipistrelli, ma è stato mostrato che il virus del pipistrello non può infettare l'uomo a causa di una proteina. Questa proteina è però stata trovata in seguito nei pangolini malesi. Da qui l'ipotesi degli scienziati secondo cui si siano fusi i genomi dei pipistrelli con quelli del pangolino. Da lì in poi il virus ha iniziato a mutare geneticamente e a fondere i propri genomi con quelli dell'uomo, arrivando infine a mietere centinaia di migliaia di vittime.

Link per approfondimenti sulla teoria : Una fusione tra due genomi : L'ultima teoria sul coronavirus

Mappatura del genoma

Finisce qui l'undicesimo post di Fondere, alla prossima!

sabato 18 aprile 2020

L'evoluzione del verbo fondere nella tecnologia

Buongiorno e benvenuti in questo nuovo post!

All'interno del post di oggi andremo ad analizzare l'evoluzione del verbo fondere nella tecnologia, quindi come sia passato dalle fonderie della Prima Rivoluzione Industriale all'Industria 4.0 .

Come abbiamo già approfondito nei post precedenti (La propaganda nell'industria fondiaria) , il verbo fondere è molto legato al XVIII secolo, periodo in cui le varie fabbriche fondevano e producevano armi o attrezzi utili all'economia.
Al giorno d'oggi, invece, questo verbo assume un altro significato nella tecnologia : quello di "unire".
Infatti, nell'era digitale, la fusione e l'unione tra più ambiti della tecnologia è diventato un aspetto fondamentale al fine di progredire ed evolversi. Possiamo pensare ad esempio alla rete, a internet, e a  come ormai sia tutto unito attraverso lo sviluppo di nuovi software o dei più comuni social network.

Il mondo unificato dalla rete


La fusione è dunque una caratteristica significativa di questa era contemporanea, in cui ogni cosa è legata all'altra nonostante a volte non ne siamo così consapevoli.

"All things by immortal power, near or far, hiddenly to each other link-ed are, that thou canst not stir a flower without troubling of a star"
- Francis Thompson (1859-1907), The Mistress of Vision . 


venerdì 17 aprile 2020

STEP #10 : Ciak! Si fonde!

Siamo ormai arrivati al decimo post del blog, e finalmente parliamo di cinema!

Infatti, in questo nuovo post vi mostrerò una scena di un film che ben rappresenta l'azione del verbo fondere.

Il film di cui mostrerò la sequenza è "Lo Hobbit : La desolazione di Smaug", una storia tratta dall'omonimo libro scritto da John Ronald Reuel Tolkien.
E' una scena in cui i protagonisti del film cercano attirare un drago all'interno di una fonderia.
Vi lascio alla clip, buona visione!




lunedì 13 aprile 2020

STEP #09 : Fondere nella scultura e nella pittura

Eccoci di nuovo in un altro post del blog!

Questa mattina vi mostrerò due opere artistiche che hanno a che fare con il verbo fondere.
Si tratta di una scultura e di un dipinto che ben rappresentano il verbo sopracitato.

La prima opera che voglio presentarvi è la scultura di un fonditore, quindi colui che lavora in una fonderia e addetto a lavori di fusione.

Giuseppe Graziosi, Il Fonditore, 1899, Palazzo dei Musei  -  Modena

E' una scultura che l'artista Graziosi dedica al mondo operaio, a cui fu molto legato tramite la frequentazione della Fonderia del Pignone di Firenze.

La seconda opera è un dipinto ritraente l'interno di una fonderia.

Josef Stolovsky, Interno di fonderia, 1920-1930, Museo del Castello di Bardi - Parma
Questo dipinto fa parte di una collezione di decine di quadri che rappresentano il mondo del lavoro, in questo caso una fonderia al cui interno troviamo gli operai.

A presto con la prossima pubblicazione!